27/11 e 14/12/2026 – L’azione umanitaria nei conflitti contemporanei: è ancora possibile assistere le vittime? Con quali leggi e quali principi? – Laboratorio e tavola rotonda con Medici Senza Frontiere

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Nei prossimi mesi, presso La Stranieri, sarà realizzato un progetto insieme a Medici Senza Frontiere che prevede la realizzazione di un laboratorio/tirocinio e di una tavola rotonda.
Il progetto, dal titolo “L’azione umanitaria nei conflitti contemporanei: è ancora possibile assistere le vittime? Con quali leggi e quali principi?” utilizzerà come caso studio e di riflessione gli interventi di MSF a supporto della popolazione nel conflitto in corso in Sudan, un conflitto ignorato dai media, ma che ha già causato migliaia di vittime civili, volenze etniche diffuse, milioni di sfollati interni e di rifugiati, una gravissima crisi umanitaria e sanitaria. Gli operatori di MSF non hanno mai abbandonato il paese, pur correndo enormi rischi, acuiti anche dall’attacco sistematico alle strutture sanitarie, triste pratica dei conflitti di questi anni, contro ogni norma del diritto internazionale.Il laboratorio si terrà il 27 novembre (dalle 10 alle 13.30 in aula 8 Ada Prospero Gobetti Marchesini) mentre la tavola rotonda, cui parteciparanno anche operatori di MSF, avrà luogo il 14 dicembre a partire dalle ore 10 (aula 22 Natalia Ginzburg) e sarà aperta agli/alle studenti delle scuole superiori e alla cittadinanza. Gli interventi di MSF nei contesti di conflitto armato saranno l’occasione per discutere della crisi del diritto internazionale umanitario, degli attacchi alle strutture di cura come pratica di guerra sistematica e deliberata, dei dilemmi etici che operatori e operatrici affrontano nella pratica quotidiana e dei rischi per la loro incolumità.

Il laboratorio accoglie fino a un massimo di 30 persone; è possibile iscriversi fino al 23 novembre; in caso si superi il numero massimo di partecipanti, si terrà conto dell’ordine di iscrizione.
Su richiesta dei partecipanti, il Laboratorio e la Tavola rotonda possono essere riconosciuti come ore di tirocinio professionalizzante, per un totale di 25 ore. Al termine del percorso sarà rilasciato un attestato.
Per iscriversi al laboratorio/tirocinio, compilare il modulo al link https://forms.gle/mZbmK1rsyo81ksFA8

Referenti del progetto per Medici Senza Frontiere: Giuseppe De Mola (Humanitarian Affairs Unit); Ahmad Al Rousan (Responsabile attività di mediazione interculturale)
Referenti del progetto per l’Università per Stranieri di Siena: Anna Di Toro; Andrea Scibetta

Locandina


Contenuti e caratteri professionalizzanti del tirocinio
Il tirocinio, benché svolto nella sede universitaria, ha un formato laboratoriale che, dopo una breve introduzione sulla missione, la struttura e le attività di cura e di mediazione realizzate da MSF nei diversi contesti di intervento, porterà i/le tirocinanti a riflettere su scelte complesse e azioni concrete da intraprendere in situazioni di emergenza in ambito medico-umanitario. Dopo il laboratorio, i/le tirocinanti dovranno pianificare e organizzare una Tavola rotonda in cui condivideranno la loro esperienza di laboratorio e introdurranno e commenteranno gli interventi degli/delle operatori/operatrici di MSF presenti o collegati/e da remoto. Infine, i/le tirocinanti prepareranno una relazione dettagliata dell’attività, con una riflessione individuale sull’esperienza.

Attività previste
– 1 incontro/laboratorio di gruppo (massimo 30 partecipanti) di 3 ore e mezza, guidato da mediatori esperti – con attività di giochi di ruolo e simulazione di una situazione emergenziale
– organizzazione e realizzazione (per un totale di 6 ore e mezza) di 1 incontro/tavola rotonda aperto a tutta la comunità universitaria ed eventualmente a studenti delle scuole superiori di Siena, organizzato dagli/delle studenti che hanno partecipato al laboratorio. È obbligatoria la presenza degli studenti-tirocinanti, che sceglieranno 4 o 5 tra loro per condurre la Tavola rotonda; alla Tavola rotonda è prevista anche la presenza di docenti Unistrasi.
– stesura di una relazione / riflessioni (15 ore) da parte di ciascun tirocinante; MSF ne pubblicherà almeno una sulla propria Newsletter (“Per Principio”), previa selezione da parte dei referenti di MSF e di Unistrasi; i referenti Unistrasi seguiranno la stesura e la revisione della stessa relazione.

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