Dal primo luglio aperte le immatricolazioni a La Stranieri

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Dal 1 luglio 2026 sono aperte le immatricolazioni all’Università per Stranieri di Siena per l’anno accademico 2026/2027.

L’ateneo rafforza il proprio profilo umanistico, internazionale e interdisciplinare ampliando l’offerta formativa con due nuovi corsi di laurea – uno triennale e uno magistrale – dedicati ai patrimoni culturali, all’archeologia e alla storia dell’arte, che si affiancheranno ai percorsi già attivi nelle aree delle lingue, della mediazione culturale, della traduzione, dell’insegnamento e della comunicazione interculturale.

La Stranieri è nelle parole, perché forma persone capaci di comprendere e analizzare lingue, testi, opere letterarie e forme diverse della comunicazione.

È nelle cose, perché estende l’attività formativa anche alle tracce materiali delle diverse culture: oggetti, opere d’arte, siti, musei, paesaggi e archivi.

È nel mondo, perché colloca questa formazione in una prospettiva internazionale, interculturale e pubblica del sapere.

«Alla Stranieri di Siena lavoriamo per un’università pubblica aperta, capace di interpretare le trasformazioni della società e di contribuire alla loro comprensione», afferma il rettore Tomaso Montanari. «In un tempo in cui le parole tendono spesso a semplificare la realtà, crediamo che l’università debba restare uno spazio di conoscenza, relazione e responsabilità».

Offerta formativa: due nuovi corsi dedicati ai patrimoni culturali

L’offerta formativa comprende complessivamente quattro corsi di laurea triennale e quattro corsi magistrali. Tra le principali novità dell’anno accademico 2026/2027 figurano due nuovi percorsi, attualmente in fase di accreditamento, dedicati al patrimonio culturale globale, all’archeologia e alla storia dell’arte.

Sono previste attività sul campo presso gli scavi archeologici di San Casciano dei Bagni e in altri siti di ricerca attivi anche in Asia, oltre a esperienze nei musei e nei luoghi della cultura. L’approccio didattico integra le discipline storico-artistiche e archeologiche con lo studio di una delle quattordici lingue insegnate dall’ateneo.

I corsi adottano una prospettiva plurale e non eurocentrica, un approccio critico e internazionale, e mettono al centro temi come gestione sostenibile e partecipata dei patrimoni, decolonizzazione, restituzione. Gli sbocchi professionali includono musei, ricerca archeologica, tutela e mediazione del patrimonio culturale sia in Italia sia all’estero.

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Studiare le culture attraverso le parole e le cose

L’introduzione dei nuovi percorsi non rappresenta semplicemente un ampliamento dell’offerta didattica, ma rafforza un’impostazione già presente nell’identità dell’ateneo: leggere le culture attraverso le lingue, i testi e le loro testimonianze materiali.

«Non si tratta di aggiungere semplicemente un settore alla nostra offerta», osserva Agnese Fusaro, docente di archeologia e storia dell’arte del mondo islamico e delegata del rettore all’orientamento. «L’obiettivo è rafforzare un modo di comprendere la molteplice valenza del concetto di memoria attraverso gli oggetti, gli edifici, i territori, i paesaggi e le forme artistiche».

Un ateneo orientato all’internazionalizzazione

L’Università per Stranieri di Siena offre l’insegnamento di 14 lingue straniere e la possibilità di conseguire numerose certificazioni linguistiche. Gli studenti possono inoltre partecipare ai programmi di mobilità con oltre 200 destinazioni europee ed extraeuropee e ottenere doppi titoli grazie agli accordi con 10 atenei internazionali.

L’offerta è completata dalle certificazioni CILS e DITALS, dedicate rispettivamente alla conoscenza della lingua italiana e alla formazione degli insegnanti di italiano come lingua straniera, oltre a percorsi di dottorato e attività rivolte alla formazione dei docenti.

L’obiettivo dichiarato è offrire un percorso che affianchi esperienze concrete allo studio teorico, mettendo gli studenti a confronto con lingue e culture diverse, contesti internazionali e attività di ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale.

La Stranieri orienta: incontriamoci

Se hai bisogno di maggiori informazioni sull’offerta formativa e sulle modalità di iscrizione, puoi prenotare una sessione di orientamento personalizzata in presenza o su Google Meet tramite il calendario online dedicato.

In alternativa, puoi scrivere a orientamento@unistrasi.it oppure contattarci telefonicamente ai numeri +39 0577 240150 o +39 0577 240104.

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