Riparte per il settimo anno il progetto L’AltRoparlante, selezionato da Save the Children come buona pratica.

Carla Bagna (centro CLUSS) condivide la seguente informazione:

Dopo aver salutato i docenti all’incontro collettivo del 4 giugno a Gavardo (v foto), per il settimo anno consecutivo riparte il Progetto L’AltRoparlante nelle sei scuole della rete di Serravalle Scrivia (AL), Cerreto Guidi (FI), Prato, Gavardo (BS), Novi di Modena (MO) e Urgnano (BG). Per supportare l’ampliamento dell’iniziativa, che promuove il bilinguismo e l’uso delle lingue di origine a scuola per l’inclusione degli studenti con background migratorio, quest’anno entra in squadra, accanto alla Prof.ssa Cara Bagna, a Valentina Carbonara e ad Andrea Scibetta, una nuova assegnista di ricerca: Chiara Facciani. La Dott.ssa Facciani seguirà i docenti e le famiglie nelle programmazioni mensili e nella pianificazione didattica, oltre a contribuire alla ricerca.
L’anno scolastico, inoltre, si è aperto con un importante riconoscimento da parte di Save the Children, che ha selezionato il Progetto L’AltRoparlante come una delle migliori pratiche di inclusione scolastica in Italia, dedicandovi un approfondimento nel “Rapporto sulle Buone Prassi di inclusione socio-educativa del progetto IMMERSE”. Il rapporto è reperibile al seguente link: https://www.savethechildren.it/blog-notizie/educazione-inclusiva-e-innovazione-sociale-60-buone-pratiche-confronto
Per saperne di più sul progetto, riportiamo anche l’intervista a Valentina Carbonara a cura di The Multilingual Garden, serie di incontri realizzati dalla Carinthia University of Applied Sciences in Austria. Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=l-zhaTi8i58&ab_channel=TheMultilingualGarden-KarinMartin

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